Archivio NotizieFossili Veraci 2008a cura diNando Musmarra & Sergio Pezzoli
A New Basal Neoceratopsian Dinosaur from the Middle Cretaceous of Jilin Province, ChinaA new basal neoceratopsian dinosaur, Helioceratops brachygnathus is described from the Quantou Formation (late Early Cretaceous or early Late Cretaceous) in the Liufangzi locality (Jilin province, China). Helioceratops differs from other basal neoceratopsians with its deep dentary ramus, its steeply-inclined ventral predentary facet, its heterogeneous dentary crowns, and by the denticles and secondary ridges asymmetrically distributed on either side of the primary ridge on its dentary teeth. Along with Auroraceratops and Yamaceratops, Helioceratops represents one of the most derived non-coronosaurian neoceratopsians. The palaeogeographical distribution of basal neoceratopsians appears limited to northern China and southern Mongolia in the current state of our knowledge.
In libreria la 3°ristampa del libro "I DINOSAURI" di Paola D'AgostinoEnormi o minuscoli, leggeri e agili o pesanti e lenti, aggressivi o innocui, in branco o solitari, corazzati, cornuti, i dinosauri furono protagonisti indiscussi sulla Terra per più di 150 milioni di anni. Che cosa mangiavano e come si comportavano ? Come crescevano la loro prole e di quali malattie erano vittime? Da quali antenati si sono evoluti? E si sono davvero estinti? Età di lettura: da 8 anni.
Inaugurazione del secondo padiglione espositivo al Leisey Discovery Center
Sabato 1 Novembre ci sara' l'inaugurazione del secondo padiglione del Leisey Discovery Center. Il nuovo edificio, dedicato completamente ai fossili della Florida, aprira' i battenti nella Paleo Preserve di Ruskin, a sud di Tampa, Florida. Fossili Veraci sara' presente all'iniziativa organizzata da Fred Hendershot del Tampa Bay Fossil Club e da Frank Garcia
Dopo Sucre, ritrovato in Bolivia un altro fantastico sito di tracce di dinosauroPrimo Rivera, un agricoltore boliviano della provincia di Chuquisaca, ha condotto un equipe di paleontologi argentini alla scoperta di un giacimento di impronte di dinosauri risalenti ad almeno 140 milioni di anni fa, il più vecchio giacimento di impronte di dinosauri boliviano. Sebastian Apesteguia, paleontologo argentino, sostiene che le impronte sarebbero state lasciate da almeno tre specie diverse di dinosauri tra cui un ankilosauride, il più vecchio mai trovato nell'emisfero australe. Parallele alle piste lasciate da dinosauri adulti, ci sono le impronte probabilmente lasciate da un baby dinosauro che camminava insieme al gruppo degli adulti.
"The Dinosaur Coast" pubblicato su Fossil News
L'articolo di Diana Fattori illustrato da Loana Riboli sul Museo Giurassico delle Asturie è stato pubblicato sulla rivista americana Fossil News col titolo "The Dinosaur Coast. Tracking Jurassic saurians along the seashore of northern Spain." Ecco come il Blog del Muja riporta la notizia
![]() Las XXIV Jornadas de la Sociedad Española de Palentología a ColungaIl Comitato Organizzatore dell'iniziativa, con l'appoggio economico di: Dinokinétics Montajes Paleontológicos, Paleoymás S.L.L., la Fundación Conjunto Paleontológico de Teruel-Dinópolis, e il Proyecto Murero del Área y Museo de Paleontología dell' Universidad de Zaragoza ha organizzato le XXIV Jornadas de la Sociedad Española de Palentología che si sono tenute a Colunga, nel Museo del Jurásico de Asturias (MUJA), dal 15 al 18 di Ottobre del 2008. Si sono tenute varie conferenze sull'icnologia, tra cui quella di Marco Avanzini (Museo di Scienze Naturali di Trento, Italia), dal titolo "Las huellas del Diablo. Si sono realizzati quattro simposi su alcuni progetti Internazionali di Correlazione Geologica: Origen y declive de la biota del Véndico; Interacción marino-continental en el Devónico: evolución de los ecosistemas y del clima; Paleogeografía y paleoclimatología del Ordovícico; Jurásico marino y no marino: Correlación global y grandes eventos geológicos.
Loricatosaurus, un nuovo nome per uno Stegosauro
Loricatosaurus è il nome proposto da 4 paleontologi inglesi (Susannah C. R. Maidment, David B. Norman, Paul M. Barrett e Paul Upchurch) nel numero di dicembre della rivista scientifica Journal of Systematic Palaeontology per denominare uno scheletro parziale di stegosauro del Giurassico medio inglese, ritrovato quasi un secolo fa. Susannah C. R. Maidment, che ha realizzato il dottorato sugli stegosauri all'Universita' di Cambridge, crede che i resti che il famoso paleontologo ungherese Baron Franz Nopcsa descrisse e nomino' nel 1911 "Stegosaurus priscus", che in seguito furono identificati come Lexovisaurus durobrivensis dal francese Robert Hoffstetter, appartengano ad un nuovo dinosauro: il Loricatosaurus priscus (Loricatosaurus = "rettile corazzato", priscus = "antico". Ad oggi sono conosciuti 2 scheletri di Loricatosaurus priscus, uno inglese, al Natural History Museum di Londra, e l'altro francese , esposto al Museo di Storia Naturale di Le Havre (Normandia, Francia), che fino ad oggi era classificato come Lexovisaurus durobrivensis (Galton, 1985).
Una Camminata Patologica di Dinosauro TeropodeL'equipe scientifica del MUJA in collaborazione con M. Avanzini del Museo Tridentino di Scienze Naturali ha identificato una camminata di dinosauro teropode risalente a circa 152 milioni di anni fa nella località Argüeru (Asturias) dove nelle impronte è registrata una deformazione nel quarto dito del piede destro.Esistono molte ossa di dinosauro che presentano malformazioni, ma è raro trovare resti icnologici dove queste paleopatologie siano osservabili. E' impossibile determinare se nel caso delle tracce di Argüeru la malformazione sia di origine congenita o provocata dal trauma di una frattura. |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Marzo 2010 12:04 |






